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Informazioni - Il Palazzo

La storia del Palazzo Garzolini attualmente sede del Tribunale di Tolmezzo appartiene alla storia di questa città. Il capostipite dei nobili Garzolini fu Domenico Garzolini da Enemonzo (1500 circa). I numerosi discendenti (vedi albero genealogico,Biblioteca Civica di Udine- Sez. Manoscritti- fondo Joppi - Carteggio n.12) e tra questi si annovera il notaio Biagio Garzolini (1630-1707) che contribuì ad aumentare le ricchezze del casato, intorno al 1700 si trasferirono dall’originario Enemonzo a Tolmezzo. Nel 1724 Garzolino Garzolini venne aggregato con la famiglia al Consiglio di Tolmezzo. Numerosi erano i loro possedimenti, non solo a Tolmezzo ma anche a Gemona ecc; il palazzo Garzolini, sede del Tribunale di Tolmezzo, è uno di questi. Il 20 ottobre 1788 un disastroso terremoto interessò Tolmezzo. Il Consiglio della Gastaldia di cui faceva parte come giudice Giuseppe Garzolini, dopo numerose sedute, deliberò un primo taglio alle spese pubbliche e fece una richiesta a Venezia per aiuti per la ricostruzione. foto n.1 Tra i primi edifici pubblici ricostruiti vi fu il nuovo palazzo comunale. Per la sua costruzione i provveditori proposero di acquistare un’area, anch’essa sulla piazza a fianco del duomo, resa libera dalla demolizione della casa di Pietro Uruzi disposto a cedere al Comune anche l’orto annesso. Il nuovo edificio era composto da un piano terra con portico verso la piazza, e da due altri piani.
Piazza con fontana e tempio sullo sfondoSi stabilì inoltre di ricavarvi un’ampia sala per le riunioni dell’Arengo che non potevano più essere tenute nel duomo per rispetto del luogo sacro. I lavori furono avviati ancora nell’estate del 1789, sotto la direzione del capomastro tolmezzino Felice Del Fabbro e procedettero con celerità, tanto che neppure 2 anni dopo, il 12 maggio 1791, il Consiglio vi tenne la sua prima riunione. Piazzetta con gradinata e monumenti Sulla facciata si notano uno stemma dell’antica comunità di Tolmezzo, un epigrafe del 1598 che ricorda il pretore Berardo Nano, un'altra in memoria del terremoto del 1788 e una lapide che riporta i benefici accordati dall’imperatore Nicolò di Lussemburgo a Tolmezzo e cioè del “privilegio” con il quale affidava alla Comunità di Tolmezzo la giurisdizione sulla Carnia. A fianco vi era il Palazzo Garzolini nella parte anteriore all’antico romitorio.

rovine romane con obelisco e soldati, Sec. XVIIIA testimoniare quanto potesse essere bello il palazzo, sono gli affreschi di Francesco Chiarottini, successivamente asportati e collocati nel Museo Carnico di Tolmezzo. I nobili Garzolini proprietari dell’immobile, poco dopo il terremoto, emigrarono nei possedimenti che avevano a Sevegliano e successivamente a Udine. Durante il periodo napoleonico nel 1805 vi aveva sede la Vice Prefettura di Tolmezzo. Con un atto del 1807 i componenti dei comuni del Circondario di Tolmezzo versarono una caratura per l’acquisizione dell’ex Palazzo Garzolini divenuto ora unitamente all’edificio comunale ricostruito sede del Tribunale.

foto n.3 Le quote versate dai Comuni per l’acquisto del palazzo davano una rendita. Da un conto consuntivo dell’esercizio 1887 si riscontra che il fondo cassa è diviso fra i “soci”. Tuttora il Comune di Tolmezzo è delegato all’Amministrazione dei Beni ex Garzolini con Decreto R.. Delegazione in data 23.8.1923 n. 17979/3541;

Dell’antico romitorio (rifugio da eremiti) coincidente con l’ala nuova del Tribunale e presente nella prima metà del secolo XVI, (si presume) quale oratorio dei frati di S. Filippo Neri, ben poco si è riuscito a reperire.foto n.4 Di tutto il complesso edilizio sono rimasti una piccola corte su cui si affacciava il romitorio medioevale e dalla quale si accedeva alla quarta porta, detta di Centa, e un’arcata a sesto acuto in corrispondenza del piano terreno del fabbricato, ora di proprietà di una banca. L’edificio modificato nel tempo, nel 1915-1918 era Ospedale Militare.

foto n.5Successivamente divenne di proprietà comunale; abbandonato ed abitato da gente indigente, e fatiscente, venne demolito nel 1965. Il progetto per la nuova costruzione è stato redatto nel 1981. I lavori per la sua realizzazione furono aggiudicati all’Impresa C.I.S.A. di Udine in data 24.01.1983. Nel corso dei lavori vi furono sospensioni e il 14.4.1987 i lavori furono ultimati.

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